Anna Altobello

Progetto VU di Anna Altobello
con Anna Altobello e Camilla Sandri
In collaborazione con Anghiari Dance Hub, Kinkaleri e Spazio Voll.
In residenza dal 1 al 13 novembre.
Incontro con le scuole di Lugnano e Guardea 9/10 nov

Restituzione / prova aperta,  12 novembre h 11 Oasi WWF lago di Alviano

VU consiste nell’esplorazione corporea e vocale di una pulsazione, osservata come ritmo interno e autonomo di cui non abbiamo il dominio, che funge da richiamo e ci decide nei nostri spostamenti. Da questa prima intenzione, procediamo verso qualcosa: un opposto, un’ aderenza, una corrispondenza, un incastro, una distanza; continuando così a determinarci, anche in piccole e semplici azioni.

VU parte dalla domanda se decidiamo o siamo decisi.
L’ipotesi è che siamo abitati da una pulsazione, spesso non controllabile/leggibile, ma che funziona secondo una sua logica ben precisa e che ci determina ad ogni livello.

L’esplorazione corporea e di movimento è il tentativo di scoprirne la qualità, la durata, la direzione, la forma che porta con sé e cosa regoli questi elementi; quale sia la relazione tra la più intima delle pulsazioni e la sua figurazione nel reale.

VU appare ora come luogo del fraintendimento e della negoziazione; è segno informe di noi che attraversa ogni territorio senza chiedersi ragioni o coerenza.

VU è’ frammento ed intero allo stesso tempo.

Anna Altobello
Nasco in Friuli nell’86.
Il tutto inizia con lo sci nel gennaio del 1989 di cui porto con me la memoria della discesa libera, poi arriva la ginnastica artistica e proseguo esplorando varie pratiche performative e di teatro fisico. Arrivo a Vicenza nel 2009 per il corso annuale finanziato dalla Regione e dal FSE “Datore luci e aiuto regia”. Nel 2013 partecipo a Madri e Figli di Virgilio Sieni (Biennale Danza Venezia).  Il mio percorso formativo è segnato dall’incontro con maestri della scena nazionale e internazionale, con i quali ho modo di approfondire il linguaggio della danza contemporanea e dell’improvvisazione, arricchendo e personalizzando il mio linguaggio espressivo e interpretativo. Sono selezionata alla Biennale College 2016 per il progetto performativo di Boris Charmatz. Una delle prime residenze artistiche è presso lo Spazio Ab23 Vicenza con un mio lavoro per concept e regia dal titolo LAYout_lo spazio c’è già creato in collaborazione con l’attore Alessandro Sanmartin. Sono selezionata al Bando Azione 2016, progetto pilota per una rete stabile di insegnamento sul territorio toscano (Aldes/Cab 008/Compagnia Simona Bucci/Company Blu/Kinkaleri/Le Supplici/Mk/Ass. Sosta Palmizi). Collaboro nel 2016 con Francesca Foscarini nel progetto Landing Cagliari. Finalista con “superfame” a DNA appunti coreografici 2016 e selezionata ad Anghiari Dance Hub 2016/17. Selezionata a Dance makers 1, percorso di alta professionalizzazione rivolto agli artisti della danza sostenuto dalla Regione Veneto e organizzato da CSC Centro della Scena Contemporanea (Bassano del Grappa-VI). Da aprile a giugno 2017 lavoro come perfomer per Jerome Bell in “Dancing – Danzare come se nessuno stesse guardando” e “Compagnia Compagnia” presso il Centro Pecci di Prato in occasione della sua personale 76’38’’.
In agosto 2017 lavoro con il coreografo Ivan Perez nella performance “The silence” presso Arte Sella (Borgo Valsugana – TN). Insieme a Chiara Bortoli conduco laboratori per signore over 60. Sono socia REV Rete Veneta Arti Performative. Gestisco con la mia associazione il Voll (http://www.spaziovoll.it), spazio di pratiche e idee sul contemporaneo, che è anche sede del Collettivo Jennifer rosa di cui faccio parte. Partecipo alla realizzazione della performance “street view” dell’artista visivo Cristian Chironi inserita nella rassegna “bodytobe” di Kinkaleri (Prato) e collaboro con Andrea Costanzo Martini per la realizzazione della performance “Arabesque d’emergenza” sostenuto da CSC-Bassano del Grappa. Diplomata in counseling ad indirizzo fenomenologico. Mi rendo, appena posso, parte attiva nell’organizzazione di occasioni che promuovano la pratica artistica, nel preciso intento, in ogni collaborazione, di dare spazio pratico e di riflessione alla relazione umana e al processo creativo ed esperienziale che ne deriva.

Camilla Sandri classe ’88
Attrice diplomata al Teatro Stabile di Torino nel giugno 2012 e laureata in DAMS presso l’università di Bologna. Nel 2012 in America Latina lavora con diverse realtà culturali e nel teatro di strada. Dal 2011 collabora con la rete The Magdalena Progect, donne nel teatro contemporaneo presso l’Odin Teatret in Danimarca. Nel 2015 vince le borse di studio Azione e Volcano per studiare danza contemporanea e nel 2017 Maestrale per studiare teatro contemporaneo. In teatro ha lavorato con Valter Malosti, Alfonso Santagata, La Piccola Compagnia della Magnolia, Andrea Ciommiento, Alberto Oliva. Appassionata di poesia sviluppa progetti artistici come Variazioni sulla libellula da Amelia Rosselli con LavaveSandri e Il menu della poesia.
Nel 2015 fonda il collettivo di teatro e danza statolento.

Categorie:Verdecoprente

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