di e con Massimo Manini
sabato 28 marzo ore 21.00
spazio teatro fabbrica di Lugnano in Teverina
ingresso 5 euro
consigliata la prenotazione 327 2804920 Associazione Ippocampo
“In un tempo lontano, molto lontano, quando gli uomini non esistevano ancora, gli alberi erano il punto di riferimento per tutti gli animali,…”. Comincia così, lo spettacolo “Gli alberi che parlavano agli uomini sordi”, una favola moderna sul rispetto del nostro pianeta, delle donne e il valore della memoria. Una memoria che non è tanto quella di un vissuto, ma una memoria più antica, atavica, che ha a che fare con l’origine del mondo. Questo lavoro scritto e interpretato da Massimo Manini, attore, autore e regista nell’ambito di un Teatro della Memoria e Impegno Civile, è ispirato alla storia di un sito unico al mondo come quello della Foresta Fossile di Dunarobba, nel cuore dell’Umbria. Un’opera pensata ai tempi che stiamo vivendo, con l’idea di fornire, assieme al libro omonimo pubblicato da Gambini Editore, uno strumento di riflessione utile ai bambini, ai loro insegnanti e agli adulti, su temi importanti come la maternità, il rapporto uomo-donna. Una favola per tutti quindi, sull’egoismo e la sordità umana, che affida alla saggezza di un vecchio e alla
sensibilità di una bambina, la speranza di una più sensata e rispettosa salvezza dell’intero genere umano. In questo spettacolo, l’attore interpreta non solo tutti i personaggi della storia, ma con l’aiuto della tecnologia, una Loop-Station azionata dallo stesso Manini nell’atmosfera minimalista del suo allestimento scenico, crea e genera davanti agli spettatori tutti i rumori, suoni e musiche dell’intero spettacolo, come rimandi di una “infinita memoria del corpo”.





MASSIMO MANINI
Bolognese, è attore, autore e regista di teatro e cinema nell’ambito della Memoria e Impegno Civile.
Ideatore di progetti di propedeutica teatrale all’interno delle scuole di ogni ordine e grado, si è formato negli anni ’70 con maestri del teatro di ricerca e sperimentazione. Grafico, fotografo e illustratore, prima di questo racconto ha già pubblicato un romanzo storico, “Fodbàl 4a Brigata” con Grasso Editore. Videomakers, ha diretto diversi documentari naturalistici, cortometraggi, e video di presentazione per musei e siti archeologici. Interprete di opere musicali come Lilo Hermann ha lavorato in rassegne e festival internazionali, in televisione e alcune produzioni cinematografiche. Dal 2018 è l’ideatore, Presidente e Direttore Artistico di Surgente, la prima Cooperativa di Comunità dell’Umbria; un innovativo progetto interdisciplinare pensato per il rilancio della Foresta Fossile di Dunarobba e quello culturale del territorio di Avigliano Umbro. Nel 2024 e 2025 è stato ospite di Istituti Scolastici, Centri Culturali e Università francesi per workshops e spettacoli teatrali.
Verdecoprente Umbria Fest 2025 è realizzato con il contributo PR – FESR 2021-2027 – Priorità 1 – OS 1.3. – Azione 1.3.4. Sostegno alle imprese turistiche, di servizi per il turismo, cinematografiche, audiovisive, culturali e creative e sociali. “Bando per il sostegno di progetti nel settore dello spettacolo dal vivo – Anno 2024
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