Oretta Orengo e Piero Brega


in concerto “A DUE VOCI”

AMELIA sabato 22 novembre ore 18
sala Conti Paladini ( biblioteca comunale)
ingresso 5 euro

Il duo storico (Canzoniere Internazionale / Canzoniere del Lazio, 1972) torna alla sua essenza con “A DUE VOCI”. Dopo la stasi forzata, il progetto celebra la semplicità e la rinascita, unendo canzoni popolari, perle d’autore riscoperte e inediti caratterizzati da armonia scarna e testi ispirati alla pura quotidianità.

Compagni nella vita e nella musica da un tempo immemorabile, Oretta e Piero hanno trasformato ogni sfida in armonia. Dopo l’ultima, ricca esperienza allargata a un sestetto nel CD “Managgia a me” (Squilibri, 2021), oggi il duo celebra una splendida rinascita.

I due tornano al loro amato e intimo formato: il duo. Che sia l’abbraccio delle due chitarre, la delicatezza della chitarra con l’oboe, o, immancabilmente, l’intreccio delle loro due voci, il loro sodalizio risplende di rinnovata energia.

Un’unione storica nata nel lontano 1972 – quando Oretta, a soli sedici anni, era chitarrista e cantante nel Canzoniere Internazionale di Leoncarlo Settimelli, e Piero, a venticinque, era il carismatico frontman del Canzoniere del Lazio. Oggi, la loro musica è la gioiosa testimonianza di un amore e di un’arte che non conoscono sosta.

concerto itinerante progetto Orienteering Drama di Associazione Ippocampo – Lugnano in Teverina


Dalle avanguardie romane al cuore verde dell’Umbria, la storia di Oretta Orengo e Piero Brega è un’armonia che si fonde tra vita, musica e radici culturali profonde.

Compagni nella vita e residenti in Umbria da vent’anni, la loro saga inizia negli anni Settanta: Oretta, giovanissima, militava nel Canzoniere Internazionale portando il canto popolare in giro per l’Europa; Piero era attivo in gruppi storici come il Canzoniere del Lazio. Per entrambi, il canto popolare non fu solo musica, ma una vera e propria scuola di vita, un ascolto di prima mano della cultura subalterna e dei suoi riti.

In quell’ambiente vibrante di musicologi e intellettuali (tra cui Giovanna Marini, Alessandro Portelli e Leoncarlo Settimelli), i due si incontrarono per la prima volta. Mentre Oretta conseguiva il diploma in oboe al Conservatorio di Roma, Piero si laureava in Architettura affinando la sua arte con la chitarra e la composizione. Piero, pioniere di una rielaborazione contemporanea del popolare (una sorta di world music ante litteram), si affermava con gruppi come Malvasia e Carnascialia, ma il suo vero metro restava la canzone d’autore.

L’amore ritrovato: Dopo il primo, irrealizzabile incontro nel ’79, il destino li ha riuniti vent’anni fa. Oggi, dall’Umbria, il loro “luogo del cuore”, lavorano fianco a fianco, creando un vasto e affascinante repertorio che spazia dalle antiche melodie popolari alla canzone d’autore più sofisticata. Con tre dischi di canzoni originali già pubblicati, sono ora in preparazione per l’uscita del quarto album, atteso entro l’anno.

concerto itinerante progetto Orienteering Drama di Associazione Ippocampo – Lugnano in Teverina

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