dal racconto di Antoine de Saint Exupery
di e con Julia Borretti e Titta Ceccano
musica dal vivo Roberto Caetani
costumi ed oggetti di scena Laura Giusti
regia Matutateatro
sabato 25 maggio h 18 chiostro del castello di Alviano
Età consigliata: dai 6 anni e tout public
biglietto 5 € – prenotazioni al 327 2804920
Antoine de Saint Exupéry era un aviatore e un umanista: adorava volare e si interessava agli uomini. Qualche mese dopo l’apparizione del suo capolavoro, scomparve in aereo sul Mar Mediterraneo. Il suo corpo non fu mai trovato, come curiosamente accade a quello del giovane protagonista della sua storia. Un’analogia, questa, che non può non rimandare al significato profondo del romanzo.
Chi è infatti il piccolo principe, il bambino che all’improvviso nel deserto, si presenta al narratore-aviatore, costringendolo a rivedere le priorità del suo agire, se non l’altra parte di Saint-Exupéry, e per esteso l’altra parte di noi tutti? Quella della nostra infanzia che se non siamo bravi e fortunati, rischiamo di dimenticare, come di solito accade ai grandi.
Un classico della Compagnia Matutateatro che da tanti anni nutre l’immaginario di diverse generazioni di bambini. Due soli attori e un musicista alle prese con tutti i personaggi di una storia che non smette di commuovere bambini, adulti e ragazzi.
Uno spettacolo che affronta tematiche universali con la leggerezza di un racconto per l’infanzia.











Matutateatro nasce dall’incontro tra Julia Borretti e Titta Ceccano. Siamo attori, autori e registi e raccogliamo l’eredità bastarda di un teatro artigianale difficilmente inquadrabile in confini di genere o etichette. Nella nostra autoformazione abbiamo incontrato il teatro di tradizione e il teatro di strada, l’Odin Teatret e Mamadou Dioume, Bogdanov e Michele Monetta, Quartucci-Tatò e il Teatro Ippocampo, Marise Flach, Enzo Moscato e Furio Scarpelli in un rapporto continuo e necessario con la pluralità dei linguaggi della scena... continua
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